Il sequel di “Chiamami col tuo nome” è realtà: come potrebbe essere?

Oggi parliamo di un tema, a me molto caro. Nella prima metà dell’anno ho fatto uscire (qui e qui) le recensioni su “Call me by your name”, inerenti sia alla sua versione originaria e letteraria che alla sua trasposizione cinematografica, che tanto successo di pubblico e di critica ha ottenuto.

Come sapevamo, ormai da tempo, Guadagnino sembrava orientato a realizzarne un sequel e, apparentemente, il progetto doveva essere solo cinematografico, con Aciman, autore del bestseller datato 2007, fuori dal progetto.

In realtà non sappiamo se Aciman sarà a bordo dell’eventuale nuovo capitolo cinematografico, ma ciò che abbiamo scoperto nelle ultime ore è che è all’opera per la stesura di un sequel letterario!

Per chi ha amato le vicende di Elio e Oliver è chiaramente una notizia incredibile, e certamente non è passata inosservata neppure per me, che, infatti, mi metto alla tastiera per condividere le mie idee al riguardo e fare una previsione su come potrebbe essere tale romanzo.

Partiamo da quello che è il mio desiderio. Ciò che mi piacerebbe leggere, in questo secondo capitolo, è la storia dei due protagonisti negli anni che vengono solo accennati alla fine del romanzo. Capire che vita hanno vissuto, lontani l’uno dall’altro. In qualche modo si comprende, alla fine del romanzo da cui è stata tratta la pellicola pluripremiata, che Elio si è vissuto appieno la sua sessualità, anche se la sua vita è rimasta come “mutilata” senza Oliver, mentre Oliver si è creato una famiglia canonica, nel tentativo di mettersi alle spalle l’amore della sua vita.

Abbiamo scoperto poco della vita di Elio, in questi anni, in cui avrebbe desiderato tanto avere Oliver al suo fianco. Sappiamo poco e vorremmo sapere di più. Se ha avuto altri partner, se si è davvero innamorato nuovamente e le cose non abbiano funzionato come avrebbero dovuto. Insomma, almeno da parte mia, sussiste una grande curiosità attorno al suo personaggio, così carismatico e pieno di sfaccettature.

Ci interessa, però, ovviamente anche Oliver, che, senza ombra di dubbio, non ha vissuto senza sofferenze la sua carriera e la sua famiglia, lontano da Elio, lontano da quello che è stato un amore che ha vissuto in segreto e che gli ha dato quello che forse non ha poi più potuto ritrovare.

Un romanzo che ripercorra questi vent’anni di “solitudine” forzata, a mio modo di vedere, potrebbe davvero rivelarsi interessante. Un’opera sentimentale e intimista, che darebbe alla penna di Aciman la possibilità di esprimere il suo talento e di creare emozioni incredibili.

Questa, però, è solo una possibilità. Andando a sensazione, infatti, il nuovo libro potrebbe, invece, partire dall’incontro tra Elio e Oliver, vent’anni dopo la loro estate d’amore. Come a voler scrivere un finale, nel senso canonico del termine, che possa magari far credere ai lettori che, alla fine del libro, i due avranno il loro agognato “lieto fine”, la possibilità di viversi e vivere il loro amore, anche se nell’ultima fase della loro vita. In fondo in fondo tutti amiamo gli “e vissero felici e contenti”, anche se non sempre ci smuovono e ci commuovono come le storie travagliate e sofferte.

Potrebbe anche essere questa la via seguita dall’autore, e non ci sarebbe nulla da obiettare, infatti, se egli optasse per la stesura di una storia che possa essere considerata come un “continuo” in senso tradizionale, partendo dal momento finale del primo libro.

C’è da dire, però, a margine di queste riflessioni sul possibile secondo capitolo della storia di Elio e Oliver, che un numero cospicuo di fan del film e del libro preferirebbe che non ci fosse alcun sequel, che ci si fermasse con i due capolavori che hanno ottenuto tanto risalto.

Molti, infatti, ritengono che i sequel o gli spin off siano spesso solo delle trovate per far soldi. E, forse, nella maggior parte dei casi è vero (come è vero che quando si realizza un capolavoro risulta assai arduo ripetersi), ma potrebbe non accadere anche questa volta.

Ritengo, infatti, che i personaggi e la storia del primo libro siano tanto intensi da meritare un approfondimento, da meritare altro spazio, altre righe e altre emozioni.

Ad Aciman spetta stupirci ancora e io mi sento di dire di essere fiducioso.

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Autore: Giovanni Di Rosa

Sono laureato in giurisprudenza, anche se continuo a definirmi un "giurispentito". Mi imbatto in una realtà troppo disincantata per la mia voglia di sognare ancora. Amo scrivere, anche se, a volte, smarrisco la mia voce interiore. Ho molti interessi: dalle serie tv ai libri, dal calcio al wrestling. Potete seguirmi sul mio blog, Serial Escape ;)

3 pensieri riguardo “Il sequel di “Chiamami col tuo nome” è realtà: come potrebbe essere?”

  1. No ma sul serio Aciman sta scrivendo un sequel? Oddio, non lo sapevo, sono troppo felice! 😍
    Io spero davvero vada in porto il prima possibile il film, ma è probabile che per una questione anagrafica degli attori accadrà tra diversi anni.
    Chiamami col tuo nome è diventato uno dei miei film preferiti quindi lo spero davvero.
    Non mi ricordo se te li avevo già consigliato, ma credo potresti apprezzare anche God Own’s Country. Davvero un film stupendo

    Piace a 1 persona

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